Let’s dance!

Alla scoperta dei balli tradizionali irlandesi.

La terra di James Joyce è affascinante in ogni stagione. Perché quindi non approfittare della primavera per pianificare un soggiorno tra le scogliere e i villaggi pittoreschi che caratterizzano tutta l’isola?

Da Nord a Sud verrete conquistati dalle immense distese di verde che scivolano a picco sul mare, dai castelli avvolti da storie leggendarie e dalla cordialità degli abitanti. Se oltre al fascino senza tempo di questa terra vi interessa conoscere la cultura locale, allora dovete provare le danze tradizionali irlandesi.

Belvedere Irish Nights

Da Dublino al paese più isolato non c’è  pub in tutta l’isola che non suoni la musica folk e che non trascini gli avventori di qualsiasi età in canti e balli.

Cercheremo di farvi entrare nell’atmosfera dell’Irish Dance procedendo per step, proprio come si fa nelle scuole di danza.

 

Un po’ di storia

 

Anche se le invasioni vichinghe hanno distrutto molte fonti, pare che i Druidi, tra i primi abitanti dell’isola, per celebrare la natura durante i riti religiosi ballassero in cerchio, proprio come si fa ancora oggi. Successivamente i Celti, che giunsero dall’Europa centrale, fecero conoscere i Feiseanna, dei veri e propri festival durante i quali si svolgevano gare di ballo.

Nel XII secolo, invece, gli Anglo-Normanni importarono il Carol: una danza popolare in cui i ballerini erano divisi in sei coppie e oltre a muoversi cantavano seguendo il ritmo e le parole di un leader.

Durante il regno della Regina Elisabetta I i funzionari di corte misero fuori legge la musica e la danza irlandese per bloccare il nazionalismo, anche se il popolo continuò segretamente a praticarle.

Nel tempo la situazione migliorò, si torno a ballare e nel 1750 nacque la figura del Dance Master, un insegnante che andava nei villaggi per diffondere sia le danze soliste che quelle di gruppo.

Nel XVIII secolo anche le donne poterono dedicarsi ai balli meno aggraziati, inclusi quelli irlandesi in cui il movimento dei piedi è davvero molto accentuato. Mentre le Set Dance erano ballate nelle piazze, nei giardini o in casa durante le feste private, quelle soliste avevano come base tavoli, botti o porte posate a terra per dimostrare che occorreva poco spazio per l’esibizione.

A metà del 1800 la Grande Carestia che colpì duramente l’Irlanda provoco l’emigrazione verso America, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Gran Bretagna favorendo la diffusione di tradizioni musiche e danze che naturalmente gli emigranti portano con sé.

Negli anni il ballo irlandese prese sempre più piede suscitando sempre più interesse, non solo nel mondo, ma anche sull’isola stessa, al punto che nel 1935 la Chiesa Cattolica emanò una legge allo scopo di bandire la pratica delle danze tradizionali se non in apposite sale.

Oggi l’Irish dance è una vera moda grazie anche a musical di successo come Riverdance e Lord of the Dance e a band famose in tutto il mondo come i The Corrs. Inoltre sono molte le nazioni, inclusa l’Italia, nelle quali si tengono corsi di balli tradizionali.

Irish Dances

 

A ognuno la sua… danza!

 

Nel 1929 nacque l’Irish Dancing Commission, una commissione incaricata di codificare i balli irlandesi e di stabilirne delle specifiche regole.

Infatti le danze locali si suddividono in diversi tipi:

Figure dancing, che ha un numero variabile di ballerini e include movimenti complessi, e Solo dancing che si basa su passi ballati da una persona per volta o da più persone che possono anche non interagire.

Figure dancing include Ceili dancing e Set dancing mentre Solo dancing ha come ballo principale lo Step dancing.

Ceili Dancing, considerata la più pura, nasce all’inizio del 1500 ed è una danza popolare dove ci si esibisce in cerchio o a schiera e nella quale ogni coppia di ballerini cambia spesso di partner.

Set Dancing ricorda la quadriglia francese e in passato non piaceva proprio per questo motivo. Le quattro coppie si dispongono secondo uno schema quadrato e due alla volta attraversano il quadrato per creare un certo numero di figure. Ogni figura è intervallata da una pausa in cui un “caller” al microfono ricorda la sequenza dei movimenti e guida la coreografia. A differenza della Ceili, qui i ballerini usano quasi sempre la parte piatta dei piedi.
Step dancing, che nasce intorno al 1750 con l’avvento dei Dance Masters itineranti, si balla da soli o in gruppo e i ballerini mantengono rigida la parte superiore del corpo mentre i piedi e le gambe si muovono velocemente tirando calci alti e facendo movimenti complessi.
Esistono anche Modern-style step dancing che è molto performante e spettacolare e Old-style step dancing dalla quale si è evoluta la danza irlandese solista e dalla quale attingono show come Riverdance, Lord of the Dance, Feet of Flames e Dancing on Dangerous Floor.

Vi rimandiamo ai video che trovate in fondo all’articolo che mostrano i diversi stili anche nelle accezioni più moderne.

danze tradizionali irlandesi

 

Le scarpe 

 

Le danze soliste si distinguono anche in base alle scarpe indossate e al ritmo che creano con queste.

Ci sono le Light shoes in morbida pelle nera e simili alle mezze punte da danza classica. Solitamente si portano di un numero in meno perché devono calzare ben strette.

Le Heavy shoes sono in pelle, cuoio e legno: simili a quelle da tip tap, sono caratterizzate da una punta rivestita in vetroresina e da un tacco in legno vuoto che produce un suono ritmico durante la danza.

Le Reel shoes sono l’equivalente maschile delle Light shoes, anche se come forma ricordano le Heavy shoes, e solitamente hanno la suola rigida.

Irish Dance Shoes

 

 

I costumi

 

I costumi per la danza irlandese sono decorati con simboli celtici che riproducono quelli che si ritrovano nel Book of Kells conservato presso il Trinity College di Dublino. Come stabilito dall’Irish Dancing Commission, le gonne delle ballerine arrivano qualche centimetro sopra il ginocchio, sono svasate e a pieghe per permettere gli ampi movimenti delle gambe.

 

La musica e i suoi strumenti

 

Naturalmente le danze irlandesi sono accompagnate dalla musica folk tradizionale che viene suonata da una band composta da violino, fisarmonica, flauto, whistle (flauto a fischietto a sei fori) e bodhran (tamburo a cornice).

 

Qualche curiosità

 

Sapete perché le donne ballano alla destra dell’uomo? In origine la danza aveva una componente religiosa ed era riservata esclusivamente agli uomini. Quando vennero ammesse, le donne si posizionarono dal lato in cui i ballerini non portavano la spada.
La danza irlandese prevede una posizione rigida della parte superiore del corpo e le braccia dritte lungo i fianchi. Non si conosce l’origine di questa postura ma secondo una leggenda un gruppo di ballerini, dovendosi esibire davanti alla regina Elisabetta I, si rifiutò di alzare le braccia in segno di saluto. Un’altra storia narra che gli Irlandesi nei pub ballassero dietro il bancone con il busto eretto per ingannare gli Inglesi che, non vedendo le gambe, non notavano il movimento.

Infine, ecco alcuni video da YouTube che meglio vi aiuteranno a scoprire questo affascinate mondo delle tradizionali danze irlandesi:

Flight of the Earls

Bonfire Dance

Irish Dance Group – Irish Step Dancing

Riverdance

Michael Flatley’s Lord of the Dance

VIDEO
RECENSIONI

Giulia Zangerle

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