Kastellorizo

Il baluardo greco sulla via dell’Oriente.

Nel Mar Mediterraneo, a 2 km dalle coste turche e a 116 km da Rodi, è incastonata una piccola isola tanto affascinante quanto selvatica: Kastellorizo (Καστελλόριζο, Kastelórizo), che nel 2021 è stata una delle poche zone “Covid free” della Grecia.

Conosciuta anche come Megisti (Μεγίστη, Meyisti), per la sua bellezza fuori dal tempo Gabriele Salvatores l’ha scelta come set per girare Mediterraneo, che nel 1991 ha vinto il premio Oscar come migliore film straniero. Selvaggia e con panorami da cartolina, fa parte dell’arcipelago del Dodecaneso che include isole greche e territori turchi. Proprio questo suo essere terra di confine ha fatto di Kastellorizo una delle ultime roccaforti della lingua greca prima della Turchia, oltre che un luogo ricco di suggestioni. Scopriamola insieme.

 

L’isola delle star

Lo sapevate che Kastellorizo deve il suo nome ai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni (poi Cavalieri di Rodi e oggi Ordine di Malta), che nel 1300 costruirono su una collina il Castello Rosso, oggi sede del Museo Archeologico ed Etnografico? Vi consigliamo di arrampicarvi fin lassù non solo per la visita, ma anche per il magnifico panorama.

L’isola, la cui forma ricorda un triangolo, ha un’unica strada percorribile in auto che conduce ad un piccolo aeroporto. Qui infatti sono pochi i mezzi di trasporto su quattro ruote, forse perché, secondo il censimento del 2011, Megisti ha 492 abitanti o forse perché la sua superficie è di soli 9 km², per lo più montuosi. Alle spiagge questa terra preferisce infatti le coste a strapiombo sul mare e proprio perché è selvatica, e per il clima mite e ventilato, è la meta di molti personaggi del jet set. Non stupitevi quindi di incontrare tra le viuzze Eric Clapton, Tom Hanks e molti altri che amano uno stile di vita semplice e a base di mare. Ed è proprio lui, il mare, il vero protagonista di questo angolo di paradiso, che si raggiunge in aereo con tre voli settimanali o in barca due volte alla settimana da Rodi e una volta alla settimana da Atene e dalle isole di Symi (Σύμη), Tilos (Τήλος), Nissyros (Νίσυρος), Kos (Κως), Kalymnos (Κάλυμνος) e Leros (Λέρος).

Megisti

Kastellorizo (Megisti)

 

Dove nuotare

Anche se Kastellorizo non ha spiagge ma scogliere dalle quali tuffarvi o ammirare albe e tramonti, dal porto di Megisti salpano diverse barche per le isole circostanti. Tra le più famose, le calette delle Plakes (Πλάκες), dove l’acqua è calda e cristallina, e gli isolotti di Ro (Ρω) e di Strongyli (Στρογγύλη), quest’ultimo acquistato nel 2015 da Johnny Depp.

Se siete appassionati di diving e snorkeling potete scegliere l’insenatura di Návlakas (Ναύλακας) o la piccola Aghios Georgios (Άγιος Γεώργιος, Áyos Yeóryos), che ha delle piattaforme sul mare attrezzate con sdraio e ombrelloni oltre che una taverna dove gustare i piatti tipici. Vi consigliamo anche di non perdere la Grotta di Parastá (Παραστά) o Fókiali (Φώκιαλη), o più semplicemente Grotta Azzurra, un paradiso naturale in cui le stalattiti e le stalagmiti creano meravigliosi riflessi di luci e dove spesso le foche monache nuotano tra le onde.

Grotta Azzurra, Kastellorizo

Grotta Azzurra, Kastellorizo

 

Scoprire Kastellorizo

Arrivando in nave sarete conquistati da Megisti, il villaggio principale dell’isola che sorge sulla costa nordorientale. Le case e i palazzi in stile neoclassico hanno colori vivaci e sono disposti a ferro di cavallo. Sono proprio loro a darvi il benvenuto perché si affacciano sulla baia e dal porto arrivano ai piedi della montagna dove c’è il castello. Se amate l’architettura religiosa vi consigliamo di visitare l’ex moschea del villaggio, oggi museo, ancora intatta dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Άγιος Γεώργιος του Βουνιού (Áyos Yeóryos tu Vuniú), San Giorgio del Monte, è invece il più grande monastero del luogo, al cui interno è custodita la piccola chiesa sotterranea di Agios Charalambos (Άγιος Χαράλαμπος), collegata alla parte superiore con dei gradini di pietra. La cattedrale dei santi Costantino ed Elena (Άγιοι Κωνσταντίνος και Ελένη, Áyii Konstadinos ke Eleni: l’imperatore Costantino è santo per la Chiesa ortodossa) ha delle colonne in granito che appartenevano al tempio di Apollo a Patara, in Anatolia, mentre la Tomba Licia è l’unico retaggio presente in Grecia dell’antica civiltà dell’Asia Minore, risalente al V secolo a.C.
Il vostro tour può proseguire con il Paleocastro (Παλαιόκαστρο, “antico castello”, o chiamato anche Παναγία, Panayía, da una vicina chiesa dedicata alla Vergine), fortezza di antica origine, che ha alla base un’iscrizione in dialetto dorico del IV o III secolo a.C. dove sono menzionati Megisti e il possesso rodio dell’isola. Il complesso, situato sull’acropoli che domina tutta l’isola, è dotato di molti edifici e grandi cisterne, perché da sempre a Kastellorizo scarseggia l’acqua. Nei dintorni del Paleocastro, ci sono anche dei resti di mura ciclopiche visitabili.

Kastellorizo

Kastellorizo, panorama

 

Mangiare e dormire

Essendo un’isola a Kastellorizo potete gustare il pesce sia fresco sia grigliato, ma anche i diversi piatti tipici: youvarlakia (γιουβαρλάκια, polpettine in salsa con uova e limone), revithokeftedhes (ρεβυθοκεφτέδες, polpettine di ceci), saladourmassi (σαλαντούρμασι, cipolle ripiene) e katoumaria (κατουμάρια, pizzette dolci con cannella e chiodi di garofano). Nelle taverne, che hanno i tavoli sotto le stelle, non mancano naturalmente le ricette più conosciute della cucina greca come la moussaka (μουσακάς, pasticcio di carne tritata e melanzane, arricchito con besciamella e formaggio), i dolmades (ντολμάδες, involtini di foglie di vite ripieni di riso) e l’insalata greca a base di pomodori, olive e cetrioli.
Se invece volete far scivolare il tempo sorseggiando l’ouzo o il caffè greco dal gusto intenso, perché non scegliere una delle tipiche caffetterie locali?

Polpo grigliato

Polpo grigliato (Megisti)

 

Visto che l’isola è piccola e gli alberghi e gli affittacamere sono pochi, vi suggeriamo di prenotare in anticipo il vostro soggiorno. E per chi vuole essere sempre connesso… no problem: le strutture sono dotate di WiFi.

Kastellorizo

Strade di Kastellorizo

 

Feste

Gli abitanti di Kastellorizo hanno uno spirito allegro e spesso si riuniscono nelle piazze e nelle vie dove in estate vengono organizzati numerosi concerti. Le principali feste religiose si svolgono durante la Settimana Santa e a Pasqua, mentre il 21 maggio c’è la processione che porta in corteo l’icona di San Costantino e Sant’Elena. Il 20 luglio si celebra invece il profeta Elia ed è usanza che la vigilia gli abitanti si tuffino in mare con i vestiti. Il 13 settembre, infine, si ricorda la liberazione dell’isola dopo la Seconda guerra mondiale con una funzione religiosa e la posa di corone. Il tutto accompagnato da un’atmosfera conviviale.

Icona Costantino Elena

Icona di San Costantino e Sant’Elena

 

Se la Grecia vi appassiona, ecco un altro articolo dal nostro blog: Una lingua per la bella stagione: il neogreco

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RECENSIONI

Giulia Zangerle

Ritengo che sia il miglior corso di lingue per autodidatti sul mercato. Il mio livello C1, raggiunto con l’inglese e il francese, senza dubbio alcuno deve molto ai corsi base e di perfezionamento! Grazie mille, per il servizio e la sempre cortese professionalità offerta

l.castrogiovanni@campus.unimib.it

Ho ormai finito da qualche giorno il metodo di greco moderno che proponete in catalogo. Ho seguito il corso nella sua interezza, compreso di supporto audio che ho potuto facilmente trasferire sul mio cellulare in modo tale da avere sempre a portata di mano le lezioni. Devo dire di avere ottenuto notevoli risultati in poco tempo: tutti i miei amici greci sono rimasti stupiti, mentre quelli che non mi conoscevano mi hanno scambiato addirittura per un greco inizialmente. Per questo vi ringrazio di cuore del lavoro svolto su questo manuale, che consiglio vivamente a tutti i miei amici!

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