6 cose alternative da fare a New York

Qualche consiglio su cosa fare a New York se non è la vostra prima visita nella Grande Mela

Central Park, la Statua della Libertà, l’Empire State Building, Wall Street, il MoMA, la camminata sul Brooklyn Bridge, Times Square… Se siete già stati a New York, le fotografie di tutti questi luoghi non vi mancheranno. Di certo, non vi mancherà nemmeno l’emozione provata visitandoli dal vero, dopo averne sentito parlare e averli visti sul grande schermo. Forse, però, vi sarete anche accorti che nei luoghi più turistici della Grande Mela (come in tutte le grandi città, d’altronde) è difficile respirare l’atmosfera più vera, l’anima di chi New York la vive davvero.

Mentre studiate l’inglese con Assimil e vi preparate al prossimo viaggio verso la East Coast, ecco qualche consiglio su cosa fare a New York se non è la vostra prima visita alla città leggendaria o se avete voglia di un’emozione diversa.

1. Passeggiare sulla High Line

© Novak Hunsky / CC BY-NC 2.0

© Novak Hunsky / CC BY-NC 2.0

Non erano in molti a credere che il progetto di creare uno spazio verde su dei vecchi binari spraelevati potesse essere una buona idea per New York, ma si sbagliavano, e oggi la High Line è uno splendido parco pubblico che ha inoltre dato una spinta alla ri-valorizzazione del quartiere in cui sorge. La linea ferroviaria, in parte demolita nel 1960 e in parte lasciata arrugginire nel quartiere di Chelsea, è lunga un miglio e mezzo e basterebbe mezz’ora per percorrerla tutta, se non fosse che vi sarà impossibile non fermarvi continuamente per spostare lo sguardo a 360 gradi. È visitata da 5 milioni di persone ogni anno – ma non aspettatevi di trovarla affollata – e ospita 210 specie diverse di piante.

2. Cinema all’aperto al Bryant Park

© Kevin Jarrett / CC BY 2.0

© Kevin Jarrett / CC BY 2.0

Punto di riferimento centralissimo anche per i residenti – è infatti delimitato dalla Quinta Strada, dalla Sesta Strada, dalla quarantesima e dalla quarantaduesima – il Bryant Park ospita al suo interno la New York Public Library ed è qui che in inverno viene montata la celebre pista da pattinaggio. Guardare un bel film in questo angolo di pace nel cuore di Manhattan è però la sua vera attività imperdibile: è dal 1992 che in estate la HBO proietta gratuitamente film, dai grandi classici ai film indipendenti per intenditori fino agli ultimi successi commerciali. Non dimenticate un cestino da pic-nic e una coperta!

3. Una serata jazz al Village Vanguard

© Zhang Yu / CC BY-SA 2.0

© Zhang Yu / CC BY-SA 2.0

Il Village Vanguard, nel Greenwich Village, è forse il più celebre jazz club della città, fondato da Max Gordon nel 1935. Alcuni dei più importanti dischi nella storia del jazz sono stati registrati al suo interno da leggende come Miles Davis, John Coltrane e Bill Evans. È uno “scantinato” molto intimo, con i tavolini proprio sotto il palco e un’atmosfera che non dimenticherete. Ordinate uno scotch on the rocks e godetevi un pezzo di storia musicale della Grande Mela.

4. In barca a vela nel New York Harbor

© Janet Tarbox / CC BY-NC 2.0

© Janet Tarbox / CC BY-NC 2.0

Benché Manhattan sia un’isola, raramente si pensa di fare un giro sulle acque che la circondano per guardare lo skyline da un altro punto di vista. Di battelli per turisti ce ne sono per tutti i gusti, ma se volete davvero provare un’esperienza suggestiva sulla foce del fiume Hudson, allora provate ad affidarvi al Brooklyn Bridge Sailing School e prenotare un giro di tre ore in barca a vela.

5. Greenmarket di Union Square

© Joye~ / CC BY 2.0

© Joye~ / CC BY 2.0

Il Greenmarket di Union Square è perfetto per uno snack sano tra una tappa e l’altra nel reticolato di strade, perfino per una degustazione, ed è una vera tradizione. Si svolge quattro giorni la settimana – lunedì, mercoledì, venerdì e sabato – e offre bancarelle dove acquistare cibo biologico e prodotti locali, venduti direttamente dagli agricoltori newyorchesi. Oltre a frutta e verdura, anche formaggi, marmellate, fiori, pane, vino… per un totale di oltre cento produttori regionali. Il Greenmarket fu allestito per la prima volta nel 1976 e da allora è cresciuto fino a diventare un’occasione fondamentale per il sostegno dell’agricoltura locale in un clima piacevole e animato.

6. New York Botanical Garden

© nybg.org

© nybg.org

Non lasciatevi ingannare dalla sua posizione in uno dei quartieri più difficili dei decenni passati, il Bronx, perché il New York Botanical Garden è un’oasi all’interno del caos cittadino e un museo vivente fin dalla sua inaugurazione, avvenuta nel 1891. Per purificarsi dagli odori e suoni della metropoli, spesso difficili, il giardino botanico si estende su un’area di 250 acri dove ospita oltre un milione di piante, ed è qui che viene condotto il più grande programma al mondo per la loro ricerca e conservazione. In questo 2016 il NYBG festeggia il suo 125esimo anniversario e per l’occasione le novità sono molte.

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RECENSIONI

l.castrogiovanni@campus.unimib.it

Ho ormai finito da qualche giorno il metodo di greco moderno che proponete in catalogo. Ho seguito il corso nella sua interezza, compreso di supporto audio che ho potuto facilmente trasferire sul mio cellulare in modo tale da avere sempre a portata di mano le lezioni. Devo dire di avere ottenuto notevoli risultati in poco tempo: tutti i miei amici greci sono rimasti stupiti, mentre quelli che non mi conoscevano mi hanno scambiato addirittura per un greco inizialmente. Per questo vi ringrazio di cuore del lavoro svolto su questo manuale, che consiglio vivamente a tutti i miei amici!

Fabio Enrico

Sono arrivato a Parigi, senza conoscere una sola parola di Francese. Assimil Book è il miglior libro attualmente sul mercato, mi ha permesso davvero di raggiungere un livello B2, semplicemente dedicando dieci minuti al giorno. E ora inizieró quello di Tedesco!

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