La nostra storia con l’inglese

Alcune semplici regole per familiarizzare con la lingua “franca” in modo naturale

Ognuno di noi ha una storia molto personale con l’inglese, la lingua franca del nostro tempo.

Quasi tutti in Italia abbiamo cominciato a impararlo a scuola, c’è chi l’ha masticato e digerito bene sin da subito e chi invece, dopo aver fatto un po’ di fatica, l’ha rimosso appena chiuso l’anno scolastico e mai più praticato. Sono tanti, infatti, gli studenti italiani che, forse scoraggiati da metodi di apprendimento poco stimolanti, gettano la spugna e si rassegnano nella convinzione di non essere tagliati per le lingue e il loro apprendimento.

Per quel che riguarda l’inglese, tuttavia, una cosa è certa: per godere al massimo di quello che ci offre il nostro tempo non c’è altra scelta, bisogna impararlo!

Vi riconoscete nello studente deluso e scoraggiato? Riflettete un momento. L’idea che avete in testa, quella di non essere “portati” a imparare le lingue, è un po’ lontana dal vero. Tutti abbiamo imparato bene almeno una lingua nella nostra vita (quella che parliamo) e impararne un’altra non è impossibile, basta seguire un metodo naturale che sappia guidarci nel modo giusto.

Se le lezioni a scuola non hanno funzionato, perchè non provarci da soli?

Un’ottima seconda chance sono per esempio i corsi di autoapprendimento delle lingue, come quelli proposti nella collana Senza Sforzo di Assimil. Vi mostriamo qui di seguito alcune delle semplici regole su cui si basano e che permettono di approcciare l’inglese (o una qualsiasi altra lingua straniera) in modo intuitivo, proprio come si è appresa la propria lingua madre.

  1. Imparare qualcosa ogni giorno

Sembra banale, ma avere un approccio quotidiano con la lingua crea slancio e accelera l’apprendimento. Per ottenere il giusto risultato, bisogna dedicare all’apprendimento dell’inglese circa 30 minuti al giorno per 5 mesi.

30 minuti non sono molti, ma tenere questa media per alcuni mesi ha la sua efficacia. Minuto in più, minuto in meno, non fa molta differenza: l’importante è riuscire ad assimilare qualcosa ogni giorno, senza mai interrompere il ciclo.

Il momento più difficile è quello iniziale, quello in cui bisogna vincere la naturale riluttanza ad apprendere, ma, una volta acquisito un certo slancio, sarà tutto molto più facile e piacevole. Da lì la strada sarà in discesa.

  1. Affrontare la pronuncia fin dall’inizio

Altro elemento che fa la differenza è iniziare a lavorare sulla fonetica fin dall’inizio.

La pronuncia inglese (termine con cui intendiamo sia il modo di produrre i singoli suoni, sia l’intonazione delle frasi) per un madrelingua italiano può risultare davvero complessa. Molte persone esitano a fare conversazione in inglese proprio per evitare l’imbarazzo causato da eventuali incertezze nella pronuncia.

Dunque, per imparare correttamente e non perseverare nell’errore, bisogna dedicare da subito molto spazio all’ascolto delle lezioni e alla ripetizione ad alta voce. Se acquisterete il corso Assimil, scaricate l’audio, munitevi di cuffiette, ascoltate e poi ripetete. Se proprio non volete parlare col muro, parlate al vostro animale domestico. Scoprirete in questo modo di riuscire ad assorbire gradualmente i suoni proprio come una spugna.

Assimil_talking to friends

  1. Avere un approccio “olistico”

Bisogna abituarsi a pensare alla lingua come a un organismo vivente composto da quattro parti fondamentali: leggere, ascoltare, parlare e scrivere, ognuna complementare e indispensabile.

Quando si impara davvero una nuova lingua, oltre a parlarla in senso stretto, bisogna anche saperla leggere, scrivere e comprendere. Infatti è proprio così che impariamo a parlare la nostra lingua madre: prima ascoltiamo, poi pronunciamo le prime parole e poi impariamo a leggere e scrivere. Nell’imparare una lingua straniera, tuttavia, non tutto avviene in modo così lineare. Il più delle volte tendiamo a sviluppare alcune abilità meglio di altre. Magari impariamo a leggere bene, ma parliamo male, oppure parliamo bene, ma sbagliamo a scrivere le parole.

Lo sviluppo armonico di tutte e 4 le abilità è tanto più importante con l’inglese: scoprirete nel metodo Senza Sforzo Assimil come dedicare il giusto peso a ciascuna di esse.

Ci sono poi varie utili attività “collaterali” che, se associate al percorso indicato dal metodo, aiutano a entrare sempre più a fondo nella lingua.

I film e i programmi in lingua originale sono degli strumenti formidabili (e disponibilissimi) per avvicinarsi e praticare un inglese vero e autentico. Guardare tanti film inglesi e americani permette di migliorare la comprensione all’ascolto e poi aiuta ad ampliare moltissimo il vocabolario e a riconoscere anche la mimica dei madrelingua. Ma attenzione a scegliere film e programmi semplici, soprattutto all’inizio, magari anche i cartoni animati che di solito non utilizzano molte espressioni idiomatiche e slang. Non appena raggiunto un livello medio di comprensione, guardate almeno un film in lingua inglese alla settimana (ma senza barare, con sottotitoli in inglese, non in italiano!).

Assimil_watching movies

Ancora più importante è poi il passaggio dalla fiction alla realtà: l’uso della lingua nella vita quotidiana. Viene molto più facile a chi va spesso all’estero o vive in un ambiente internazionale, ma è qualcosa che qualsiasi english learner deve prima o poi trovare il modo di affrontare.

Cominciate a usare l’inglese per leggere libri, per cantare le vostre canzoni preferite, per scrivere email o fare delle ricerche su Internet. Scoprirete tutta la magia del momento in cui la lingua, da oggetto di studio, si trasforma in qualcosa che entra realmente a far parte della vostra vita quotidiana. Questo non vuol dire smettere di imparare e studiare. L’apprendimento non si arresta mai, nemmeno a livello avanzato, ma semplicemente arriva il momento di attuare quel cambiamento di paradigma necessario per passare al livello successivo.

Infine ciò che alimenta davvero la comprensione e l’assimilazione della nuova lingua sono le relazioni. Chiacchierare con la gente in inglese, avere degli amici madrelingua, è ciò che in assoluto col tempo aiuta ad acquisire scioltezza e sicurezza, portando il vostro inglese a un livello di conoscenza completamente nuovo.

Assimil_learning english

Riassumendo: se siete pronti a cogliere la vostra seconda chance e ad aggiungere un nuovo capitolo alla vostra storia con l’inglese, diversificate le attività: leggete, ascoltate, parlate e scrivete ogni giorno un po’, poi rendete l’inglese parte integrante della vostra vita e cercate amici che possano aiutarvi a praticarlo. Ma ricordate, con l’Inglese Senza Sforzo avrete da subito un fidatissimo compagno di banco. 😉

Iniziate a conoscerlo, potete scaricare gratis le prime 7 lezioni!

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RECENSIONI

Giulia Zangerle

Ritengo che sia il miglior corso di lingue per autodidatti sul mercato. Il mio livello C1, raggiunto con l’inglese e il francese, senza dubbio alcuno deve molto ai corsi base e di perfezionamento! Grazie mille, per il servizio e la sempre cortese professionalità offerta

l.castrogiovanni@campus.unimib.it

Ho ormai finito da qualche giorno il metodo di greco moderno che proponete in catalogo. Ho seguito il corso nella sua interezza, compreso di supporto audio che ho potuto facilmente trasferire sul mio cellulare in modo tale da avere sempre a portata di mano le lezioni. Devo dire di avere ottenuto notevoli risultati in poco tempo: tutti i miei amici greci sono rimasti stupiti, mentre quelli che non mi conoscevano mi hanno scambiato addirittura per un greco inizialmente. Per questo vi ringrazio di cuore del lavoro svolto su questo manuale, che consiglio vivamente a tutti i miei amici!

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