La magia del Carnevale di Rio de Janeiro

Un’esplosiva unione di musica, danza, divertimento, lingua e cultura

In questi giorni, si sta svolgendo il celebre Carnevale di Rio de Janeiro.

Gente da ogni parte del mondo si mischia alla popolazione carioca in un vorticoso tripudio di musica, danze, colori, cibo e bevande, che non si ferma né di giorno, né di notte. Sono questi gli ingredienti che rendono questa festa un grande successo, anno dopo anno.

Chi di noi non ne ha sentito parlare almeno una volta? O ha visto dei video o delle foto di questo famosissimo Carnaval?

Chi ha avuto la possibilità di vederlo dal vivo, di sicuro vi potrà confermare che è uno spettacolo senza eguali.

Ma esattamente quali sono le differenze tra il nostro carnevale e il Carnaval do Brasil? E cosa significa il termine carnevale?

Le origini del Carnevale risalgono a riti pagani dell’antica Roma, poi confluiti nel calendario delle celebrazioni cristiano-cattoliche.

Una possibile etimologia della parola carnevale (o carnaval in portoghese, come di sicuro avete compreso dalle righe che avete appena letto) è che essa derivi dal latino carnes levare (“eliminare la carne”) o carne vale (“carne addio”).

Questo perché? Perché l’ultimo giorno del carnevale coincide con il martedì grasso, il giorno che precede il mercoledì delle Ceneri e l’inizio del periodo di digiuno e di astinenza della Quaresima.

Come ben sappiamo, in linea di massima, sul nostro territorio si svolgono sfilate di carri dagli svariati temi e nella nostra cultura prevalgono i travestimenti e le maschere. Basti pensare al Carnevale di Venezia o a quello di Viareggio, a Pulcinella e Arlecchino e così via. Esistono anche le eccezioni, citiamo ad esempio il Carnevale di Ivrea, caratterizzato dalla celebre battaglia delle arance.

Ma quali sono allora le caratteristiche del Carnaval do Rio de Janeiro? Quali sono le sue origini e perché è uno dei più famosi carnevali del mondo?

La cultura del carnevale arrivò in Brasile nel XIX secolo, importata dai portoghesi (e anche dagli spagnoli), dove si unì alla cultura afro-brasiliana, acquisendo delle caratteristiche veramente uniche. Gli schiavi africani hanno influenzato il carnevale brasiliano sia dal punto di vista dei costumi che dal punto di vista musicale.

Gli africani utilizzavano (come accade ancora adesso in alcune tribù esistenti) le maschere, le piume, le ossa e le pietre per invocare gli dei e per allontanare gli spiriti malvagi. Inoltre, la musica e il ballo del samba è originario dell’Angola e dell’Africa Occidentale e serviva a dare consolazione e felicità nei momenti difficili.

Proprio per questo motivo, ritroviamo nel carnevale brasiliano le sfilate dei carri, unite a balli e costumi molto diversi dai nostri.

Adesso cercheremo di entrare nei particolari del Carnevale di Rio de Janeiro, partendo dalle origini del samba per arrivare a farvi sfilare all’interno del Sambódromo e dell’Avenida Rio Branco insieme alla musica, ai ballerini e ai colori di questa incredibile festa.

Il samba

Il Carnevale si festeggia in tutto il paese, ma è a Rio che raggiunge numeri da record con oltre 500.000 visitatori che accorrono ogni anno da tutto il mondo per assistere alla festa (fonte: Rio Carnival).

Il vero Re del Carnevale carioca è il samba.

Questo ballo deriva dalle tradizionali danze tribali (il naghò, il batuque e il bajao) portate in Brasile dagli schiavi deportati dall’Africa Occidentale per lavorare nelle piantagioni di caffè.

La parola “samba” pare derivi dal termine angolano semba, una sorta di “invito al ballo”, che definisce le feste da ballo tipiche degli schiavi ed ex schiavi che vivevano nelle zone rurali di Rio.

Grazie al suo ritmo sincopato e sensuale, nel corso del XX secolo, il samba ha fatto il giro del mondo diventando uno degli stili musicali più contagiosi e popolari del continente sudamericano.

Oggi è indissolubilmente associato alle celebrazioni del Carnevale brasiliano.

Il Sambódromo e l’Avenida Rio Branco

A Rio esistono numerose scuole di danza riunite dal 1984 in un’organizzazione indipendente chiamata LIESA (Liga Independente das Escolas de Samba do Rio de Janeiro), ma la tradizione è assai più antica e risale alla seconda metà degli anni ’20 del Novecento.

Le scuole appartengono al Grupo Especial, il livello più importante, o ad altri gruppi minori ordinati in categorie. Come nel calcio, le scuole gareggiano ogni anno per salire o scendere di categoria. Ovviamente, l’aspirazione di ogni scuola è quella di arrivare ai livelli più alti per poter sfilare nell’ambìto Sambódromo, progettato da Oscar Niemeyer, che dal 1984 è il tempio delle scuole di samba carioca nei giorni del Carnevale.

È qui che sfilano le 12 scuole del Grupo Especial e dove migliaia di persone vivono tutte insieme l’esperienza indimenticabile del Carnevale, sfilando e ballando vestite in maschera o assistendo all’incredibile spettacolo dalle tribune e dalle balconate.

E dove una giuria di esperti deciderà quale delle scuole avrà preparato lo spettacolo migliore.

Nel 2018 il carnevale ufficiale di Rio è iniziato venerdì 9 febbraio e terminerà martedì 13, sebbene il carnevale non ufficiale sia iniziato molto prima.

Nella cerimonia di apertura viene incoronato il Re Momo, interpretato da un personaggio famoso, che rappresenta il martedì grasso. Difatti, solitamente, il Re Momo è un uomo molto rotondo! In seguito alla consegna delle chiavi della città al Re Momo, il Carnevale ha inizio!

Nei primi quattro giorni sfilano le dodici scuole più importanti di Rio de Janeiro mentre il martedì è dedicato alla parata dei bambini.

Le scuole di samba dei gruppi minori sfilano invece sul lungo rettilineo dell’Avenida Rio Branco, il luogo in cui prima della costruzione del Sambódromo avevano luogo tutte le sfilate. Lo spettacolo a cui è possibile assistere in questa parte della città è un po’ diverso, ma non meno interessante. Non c’è qui lo sfarzo degli spettacoli del Sambódromo, ma c’è invece tutta la caparbietà di chi, pur con molti meno mezzi, ci mette tutto il talento e la voglia di fare che può per far apprezzare la propria arte.

Prepararsi allo spettacolo

Le scuole di samba lavorano sodo tutto l’anno per prepararsi allo spettacolo. Ogni partecipante ha un ruolo specifico, ma è essenziale che ognuno svolga il suo alla perfezione per assicurare il massimo risultato.

L’elemento di punta del gruppo è lo scenografo del carnevale, il Carnavalesco, che imposta il tema e organizza praticamente tutto il necessario per la parata: disegni dei costumi, decorazioni dei carri allegorici, accessori, canzoni, prove e via dicendo.

La canzone samba ruota intorno al tema che la scuola sceglie e che può variare dalla politica alla storia, allo sport, e spesso è basato su eventi attuali e questioni relative a Rio o al Brasile.

Ha un ruolo importante nella valutazione dei giudici, che rivolgono particolare attenzione ai testi e alla melodia. Tema e canzone rimangono un segreto gelosamente custodito fino a dicembre, quando iniziano le prove.

La sfilata

Durante la sfilata, ciascuna scuola si esibisce con la propria bandiera, stile e colori e le sue sezioni, chiamate alas, sono composte da più di 100 persone che indossano lo stesso costume ma ognuno di loro ha un ruolo specifico.

A suddividere le diverse ali i coloratissimi carri, progettati con i più incredibili effetti speciali e decorazioni. Esibirsi sul carro è il più grande onore per ogni ballerino. Ne hanno diritto quelli del gruppo Destaques che indossano costumi fatti scrupolosamente a mano con specchi, piume, seta, monete e gemme, scintillanti su sensuali corpi glitterati e quasi nudi. Sono i migliori ballerini di samba al mondo, certamente l’attrazione principale alla sfilata, che si agitano ai ritmi pulsanti dei tamburi e delle batterie suonati in ogni ala.

La Comissão de frente è invece il gruppo di 12 o più ballerini che entrano in parata per primi e che hanno il compito di presentare la loro scuola agli spettatori. La coppia che balla in testa a questo gruppo sono la Porta Bandeira e il Mestre Sala: mentre lei balla, il suo compagno danza con grazia intorno a lei. Inoltre, ci sono le Bahianas, le ballerine più esperte, rispettatissime per la forza della tradizione di cui sono portatrici. Quest’ala è dedicata solo a loro, nessuno dal pubblico può unirsi alla loro performance: un tributo delle nuove generazioni al loro impegno carnevale dopo il carnevale. Nel cuore della parata c’è poi la Bateria, i musicisti che danno il celebre ritmo funk ai ballerini e sono guidati da una bellissima ballerina che introduce e sostiene i percussionisti lungo la folla. Naturalmente non esiste parata senza i Passistas, i 15-20 ballerini che si esibiscono lungo tutta la lunghezza della striscia di samba, scelti ogni anno attraverso una dura competizione per ricevere l’onore di rappresentare la loro scuola.

Mentre le scuole sfilano e gli spettatori si godono una notte di follia, i giudici scelgono i futuri campioni. Ma per tutti i presenti esserci è già una gioia e una vittoria.

VIDEO
RECENSIONI

l.castrogiovanni@campus.unimib.it

Ho ormai finito da qualche giorno il metodo di greco moderno che proponete in catalogo. Ho seguito il corso nella sua interezza, compreso di supporto audio che ho potuto facilmente trasferire sul mio cellulare in modo tale da avere sempre a portata di mano le lezioni. Devo dire di avere ottenuto notevoli risultati in poco tempo: tutti i miei amici greci sono rimasti stupiti, mentre quelli che non mi conoscevano mi hanno scambiato addirittura per un greco inizialmente. Per questo vi ringrazio di cuore del lavoro svolto su questo manuale, che consiglio vivamente a tutti i miei amici!

Fabio Enrico

Sono arrivato a Parigi, senza conoscere una sola parola di Francese. Assimil Book è il miglior libro attualmente sul mercato, mi ha permesso davvero di raggiungere un livello B2, semplicemente dedicando dieci minuti al giorno. E ora inizieró quello di Tedesco!

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