English and American… it’s apples and oranges!

Le lingue cambiano, si mescolano alle altre lingue e tradizioni e c’è sempre tanto da imparare

Sarà stato il caldo, sarà stata la pizza alle cipolle. Fatto sta che ieri sera non riuscivo a dormire!

Ho cominciato a “scanalare” senza trovare nulla di particolarmente interessante in TV. A un certo punto però nella penombra ho schiacciato per errore un pulsante mai notato in precedenza e magicamente ho scoperto che la tele acquistata pochi mesi fa mi dà la possibilità di guardare film e programmi in lingua originale.

Non vi dico lo stupore! Preso dal giocattolo nuovo ho cominciato a guardare qualsiasi cosa, purché non in italiano. Un vecchio film inglese in bianco e nero mi ha tenuto compagnia per una buona mezz’ora e, diciamoci la verità, me la cavavo anche bene e così, preso il coraggio a due mani, ho cominciato a esplorare.

Come al solito dopo la gioia il dolore: sono finito a guardare un film americano… non vi dico la “depressione” nel momento in cui mi sono reso conto di non capire nulla. L’inglese americano non è quello che mi aspettavo! Ho vissuto per anni nella convinzione di parlare e capire l’inglese, ma questa è proprio tutta un’altra lingua. Come si dice…  it’s apples and oranges!

La testa a quel punto era partita per la tangente, cercava una giustificazione alla mia ignoranza. Effettivamente, dicevo tra me e me, se mi avessero lasciato in una valle friulana o a Genova avrei avuto le stesse difficoltà con i dialetti locali. In fondo le lingue si evolvono, si trasformano, si mescolano ai dialetti e alle tradizioni.

Insomma c’è da studiare!

Ci risentiamo tra 6 mesi, quando l’inglese americano non sarà più un mistero!

Luca, l’uomo della strada

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l.castrogiovanni@campus.unimib.it

Ho ormai finito da qualche giorno il metodo di greco moderno che proponete in catalogo. Ho seguito il corso nella sua interezza, compreso di supporto audio che ho potuto facilmente trasferire sul mio cellulare in modo tale da avere sempre a portata di mano le lezioni. Devo dire di avere ottenuto notevoli risultati in poco tempo: tutti i miei amici greci sono rimasti stupiti, mentre quelli che non mi conoscevano mi hanno scambiato addirittura per un greco inizialmente. Per questo vi ringrazio di cuore del lavoro svolto su questo manuale, che consiglio vivamente a tutti i miei amici!

Fabio Enrico

Sono arrivato a Parigi, senza conoscere una sola parola di Francese. Assimil Book è il miglior libro attualmente sul mercato, mi ha permesso davvero di raggiungere un livello B2, semplicemente dedicando dieci minuti al giorno. E ora inizieró quello di Tedesco!

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