Dimmi che suffisso hai e ti dirò chi sei

In Gran Bretagna i nomi di moltissimi luoghi portano con sé la loro storia

Dai nomi dei luoghi si può capire molto di un Paese.

La Gran Bretagna è stata “visitata” da numerose etnie nel corso della sua storia e, dunque, non stupisce che la toponomastica inglese sia particolarmente ricca. Se prendiamo in considerazione i suffissi, -ham significa prato in frisone, (Cosham, il prato di Cos) e -chester (Winchester, Dorchester) deriva da castra, che in latino vuol dire campo fortificato. Da questa poi è derivata la parola castle, ma le parole di sicura derivazione latina nell’inglese moderno sono tante come artist, station, cathedral e university.

Le coste della Cornovaglia

Nel nord del Paese, più volte invaso dai Vichinghi, molti toponimi terminano in -thorpe (Scunthorpe, Harlthorpe), la parola per villaggio in norreno antico. Capite ora come un semplice giro per la Gran Bretagna possa lasciarvi veramente… spaesati!? (Notate peraltro che questi suffissi, essendo a fine parola, non sono mai accentati).

Di origine celtica invece la Cornovaglia, Cornwall (foto sopra),  lo “stivale” della Gran Bretagna. È una contea con una forte identità regionale, quella di un Paese, per l’appunto, celtico e fiero di esserlo. Le somiglianze con la Bretagna sono sorprendenti, non fosse che per i toponimi. Per esempio, Land’s End, la località più a sud del Paese, significa la fine della terra e richiama il bretone “Finistère”. Grazie al suo paesaggio impervio e magnifico e alle sue numerose spiagge, la Cornovaglia è un’importante meta turistica.

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RECENSIONI

l.castrogiovanni@campus.unimib.it

Ho ormai finito da qualche giorno il metodo di greco moderno che proponete in catalogo. Ho seguito il corso nella sua interezza, compreso di supporto audio che ho potuto facilmente trasferire sul mio cellulare in modo tale da avere sempre a portata di mano le lezioni. Devo dire di avere ottenuto notevoli risultati in poco tempo: tutti i miei amici greci sono rimasti stupiti, mentre quelli che non mi conoscevano mi hanno scambiato addirittura per un greco inizialmente. Per questo vi ringrazio di cuore del lavoro svolto su questo manuale, che consiglio vivamente a tutti i miei amici!

Fabio Enrico

Sono arrivato a Parigi, senza conoscere una sola parola di Francese. Assimil Book è il miglior libro attualmente sul mercato, mi ha permesso davvero di raggiungere un livello B2, semplicemente dedicando dieci minuti al giorno. E ora inizieró quello di Tedesco!

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