Com’è arrivata la patata in Germania?

Storia e curiosità sul tubero più popolare della cucina tedesca

La patata è per i tedeschi quello che il riso è per i cinesi o la pasta per noi italiani. È difficile infatti immaginare la cucina tedesca senza questo prezioso ingrediente.

La patata è stata importata in Europa nella metà del XVI secolo dai conquistatori spagnoli che l’avevano scoperta presso gli indiani delle Ande. I suoi bei fiori bianchi o viola, con cui si decoravano i giardini principeschi, attirarono per prima cosa l’interesse dei botanici. Poi, nella metà del XVIII secolo, Federico il Grande ordinò che la si coltivasse in tutta la Prussia al fine di combattere la fame che affliggeva il regno. Da allora la patata è il simbolo della lotta alla fame: infatti è un alimento di base che può essere sostituito solo da pasta o riso.

Se ne ordinate un piatto in Germania, ve le serviranno accompagnate da piselli, cavoli o carote. Anche se il consumo individuale di patate “semplici”, ovvero al vapore o saltate, è diminuito nelle società moderne, quello generale sembra invece rimanere stabile, in quanto si mangiano sempre più patate fritte, patatine nei sacchetti, patate cucinate in altri modi o prodotti a base di patata disidratata. In ogni caso potete stare tranquilli: le patate non fanno ingrassare, anzi al contrario, sono ricche di principi nutritivi preziosi come la vitamina C. Dovete solo fare attenzione a cosa ci mangiate insieme!

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l.castrogiovanni@campus.unimib.it

Ho ormai finito da qualche giorno il metodo di greco moderno che proponete in catalogo. Ho seguito il corso nella sua interezza, compreso di supporto audio che ho potuto facilmente trasferire sul mio cellulare in modo tale da avere sempre a portata di mano le lezioni. Devo dire di avere ottenuto notevoli risultati in poco tempo: tutti i miei amici greci sono rimasti stupiti, mentre quelli che non mi conoscevano mi hanno scambiato addirittura per un greco inizialmente. Per questo vi ringrazio di cuore del lavoro svolto su questo manuale, che consiglio vivamente a tutti i miei amici!

Fabio Enrico

Sono arrivato a Parigi, senza conoscere una sola parola di Francese. Assimil Book è il miglior libro attualmente sul mercato, mi ha permesso davvero di raggiungere un livello B2, semplicemente dedicando dieci minuti al giorno. E ora inizieró quello di Tedesco!

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