Cantando s’impara?

Un ripassino di alcune famosissime canzoni natalizie può far bene al cuore e anche… alla lingua!

Quanti di voi hanno iniziato ad avvicinarsi a una nuova lingua ascoltando le canzoni?

Attratti dall’armonia di suono e testo, è più facile cogliere anche la musicalità delle parole e magari domandarsi quale messaggio si nasconda dietro a quella voce.

Mai come in questo periodo dell’anno sentiamo nell’aria melodiose canzoncine inneggianti pace, amore e fratellanza, ma quante volte le ascoltiamo senza capirne bene il significato? Ve ne proponiamo alcune con tanto di karaoke così potrete seguirne bene il testo.

Oh Tannenbaum

È un canto tradizionale tedesco, nonché una delle più famose canzoni natalizie. La melodia, di autore anonimo, è molto antica e ha avuto probabilmente origine tra il XVI e il XVII secolo. Il testo è un inno all’abete (in tedesco: Tanne, Tannenbaum), di cui si loda, in particolar modo, il suo status di sempreverde.

Provateci! Scoprirete che a volte anche il tedesco sa essere una lingua musicale 😉

Vive le vent

Sarà vero o no che i francesi non amano parlare le altre lingue e, in particolare, l’inglese? La questione è stata ampiamente dibattuta in un nostro articolo in cui si cercava di fare il punto su alcuni stereotipi di cui il popolo francese è spesso vittima.

Ad ogni modo, Vive le vent altro non è che la francesissima traduzione della più molto nota Jingle Bells. I francesi evidentemente non amano l’originale anglosassone e la cantano così…

Last Christmas

Una delle più famose canzoni di Natale, suonata e cantata da oltre trent’anni, Last Christmas uscì il 3 dicembre 1984 ed è uno dei pezzi più popolari degli  Wham!, il duo pop di George Michael, morto l’anno scorso proprio a Natale.

Si fermò al secondo posto delle classifiche britanniche perchè nello stesso giorno usciva Do They Know It’s Christmas?, registrata dalla Band Aid, il supergruppo di artisti famosi ideato da Bob Geldof per beneficenza.

Con Babbo Natale & Co. ha davvero poco a che fare perchè in realtà il testo racconta di un amore finito male. “Il Natale scorso” – nonostante in molti lo traducano come “l’ultimo Natale” – quello in cui “ti regalai il mio cuore, ma il giorno successivo lo gettasti via” e così “quest’anno, per salvarmi dalle lacrime lo darò a qualcuno di veramente speciale“.

Cantare per credere:

Infine, vi lasciamo con un’esplosione di allegria e qui davvero vi sfidiamo a capire le parole…

VIDEO
RECENSIONI

l.castrogiovanni@campus.unimib.it

Ho ormai finito da qualche giorno il metodo di greco moderno che proponete in catalogo. Ho seguito il corso nella sua interezza, compreso di supporto audio che ho potuto facilmente trasferire sul mio cellulare in modo tale da avere sempre a portata di mano le lezioni. Devo dire di avere ottenuto notevoli risultati in poco tempo: tutti i miei amici greci sono rimasti stupiti, mentre quelli che non mi conoscevano mi hanno scambiato addirittura per un greco inizialmente. Per questo vi ringrazio di cuore del lavoro svolto su questo manuale, che consiglio vivamente a tutti i miei amici!

Fabio Enrico

Sono arrivato a Parigi, senza conoscere una sola parola di Francese. Assimil Book è il miglior libro attualmente sul mercato, mi ha permesso davvero di raggiungere un livello B2, semplicemente dedicando dieci minuti al giorno. E ora inizieró quello di Tedesco!

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