Assimil nella Nuvola

Qualche curiosità sull’edificio che ci ospiterà a Roma nel corso della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria

Mancano pochi giorni alla nostra partenza per Roma, dove, come ormai da diversi anni, saremo presenti alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, Più libri più liberi, l’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente all’editoria indipendente.

Ci prepariamo a questa sedicesima edizione con qualche aspettativa in più perché quest’anno la fiera si sposterà dalla tradizionale sede del Palazzo dei Congressi al nuovo centro congressi della capitale, La Nuvola, progettata dall’archistar Massimiliano Fuksas.

Ci aspettiamo innanzitutto che venga a trovarci un pubblico particolarmente numeroso, magari spinto anche dal desiderio di visitare questa nuova prestigiosa sede, per la prima volta aperta per ospitare un evento fieristico. E poi ci incuriosisce molto essere ospiti di questo edificio avanguardistico, inaugurato nell’ottobre 2016 dopo ben 15 anni di cantiere e di cui (nel bene e nel male) tanto si è parlato negli scorsi anni. Anche perchè se a costruirlo ci sono voluti 15 anni, deve trattarsi proprio di un capolavoro! 😉

E così abbiamo letto qualcosa sul progetto, sulle sue forme e sulle sue funzioni. La nuova struttura è stata realizzata con l’obiettivo di diventare un centro congressi all’avanguardia, con una vastissima capienza, una delle maggiori d’Europa.

Il progettista ha previsto tre elementi fondamentali: la Teca, la Nuvola e la Lama.

La Teca è la “scatola” principale dell’edificio, un parallelepipedo completamente trasparente realizzato in acciaio e con una doppia facciata in vetro.

La Nuvola è la sala congressi interna, l’elemento caratterizzante del progetto. Sembra aleggiare nella Teca perchè agganciata ad essa solo in tre punti. Alcuni dicono che, piuttosto che a una nuvola, l’edificio principale somiglia a una balena o, secondo gli ingegneri che l’hanno realizzato, uno “scafo”, un’enorme chiglia ancorata a terra da tre solidi piedi in metallo.

Inserita nella “scatola” della Teca, la Nuvola risalta per la sua forma geometricamente indefinita. La sua struttura è in nervature d’acciaio, dallo straordinario effetto visivo, ed è rivestita da un telo di tessuto bianco opalescente di 15.000 mq, creato appositamente per dare al complesso l’aspetto di una nuvola, appunto. Gli  spazi interni sono collegati da scale mobili e 17 passerelle.

Al suo interno l’auditorium è rivestito da pannelli lignei che garantiscono una perfetta acustica. La sala può ospitare 8 mila persone ed è stata progettata con struttura modulare: da una unica sala di 9000 mq sono ottenibili molteplici divisioni grazie a un sistema di pareti mobili, fino a un massimo di 24 sale di diversa capienza.

La Lama è invece l’albergo (non ancora operativo) situato a fianco del centro congressi vero e proprio, pensato come struttura completamente autonoma.

Al piano mezzano sono collocati i servizi accessori quali uffici, sale regia, aree di ospitalità dei partecipanti e spazi ricettivi mentre al piano stradale, sotto la Nuvola, c’è un’area espositiva polivalente e ancora più giù, al piano interrato, parcheggi. Tutta la struttura è sormontata da pannelli fotovoltaici in copertura, che assolvono al fabbisogno elettrico.

Ultimo dettaglio: la Nuvola è costata al Comune di Roma e al Ministero dell’Economia circa 300 milioni di euro. Ci auguriamo quindi che riesca con successo nel compito per il quale è nata: dare un volto “nuovo” a Roma con una struttura ai livelli di modernità ed efficienza di altri centri europei di prestigio.

Soprattutto, però, ci auguriamo che essere ospiti della Nuvola ci permetta di incontrare tanti Assimilisti vecchi e nuovi. Quindi se potete, dal 6 al 10 dicembre venite a trovarci allo stand C65 o visitate la nostra pagina Facebook per curiosare tra le foto che pubblicheremo!

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RECENSIONI

l.castrogiovanni@campus.unimib.it

Ho ormai finito da qualche giorno il metodo di greco moderno che proponete in catalogo. Ho seguito il corso nella sua interezza, compreso di supporto audio che ho potuto facilmente trasferire sul mio cellulare in modo tale da avere sempre a portata di mano le lezioni. Devo dire di avere ottenuto notevoli risultati in poco tempo: tutti i miei amici greci sono rimasti stupiti, mentre quelli che non mi conoscevano mi hanno scambiato addirittura per un greco inizialmente. Per questo vi ringrazio di cuore del lavoro svolto su questo manuale, che consiglio vivamente a tutti i miei amici!

Fabio Enrico

Sono arrivato a Parigi, senza conoscere una sola parola di Francese. Assimil Book è il miglior libro attualmente sul mercato, mi ha permesso davvero di raggiungere un livello B2, semplicemente dedicando dieci minuti al giorno. E ora inizieró quello di Tedesco!

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