How do you call her? Police… woman?

I sostantivi legati alle professioni, anche in inglese, sono influenzati dall’evoluzione sociale…

Man: Excuse me, do you speak English? I’m looking for the police station.

Policeman: Yes, I speak English. It’s  at the other end of the town, by the church.

Man: Is it very far? We’re in a terrible hurry. It’s an emergency.

Policeman: A good twenty minutes on foot. But in this heat, you’d best take the bus.

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La lingua inglese, proprio come l’italiano, ha dovuto confrontarsi con un’evoluzione sociale in cui professioni un tempo riservate esclusivamente agli uomini […] si sono aperte al sesso opposto. Di colpo, denominazioni che terminano in -man, come policeman (poliziotto), fireman (pompiere), chairman (presidente) e molte altre, hanno lasciato il posto a sinonimi privi di genere: police officer, firefighter e chair, ad esempio. Poichè la discriminazione sessuale è vietata dalla legge, i mezzi di comunicazione sono più o meno obbligati a usare questi nuovi appellativi. L’uomo della strada però – scusate: la gente della strada – non dà prova di altrettanta sensibilità nella lingua corrente. Occorre tuttavia dire che simili cambiamenti sono molto spesso necessari per evitare incongruenze del tipo a woman policeman!

Contrariamente all’italiano, l’inglese non ha il problema dei nomi maschili o femminili. In altri termini, parole come doctor, nurse, manager, etc. possono riferirsi sia a uomini che a donne (anche se le abitudini sono dure a morire…). Argomento vasto davvero… da approfondire con L’Inglese senza sforzo di Assimil.

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RECENSIONI

l.castrogiovanni@campus.unimib.it

Ho ormai finito da qualche giorno il metodo di greco moderno che proponete in catalogo. Ho seguito il corso nella sua interezza, compreso di supporto audio che ho potuto facilmente trasferire sul mio cellulare in modo tale da avere sempre a portata di mano le lezioni. Devo dire di avere ottenuto notevoli risultati in poco tempo: tutti i miei amici greci sono rimasti stupiti, mentre quelli che non mi conoscevano mi hanno scambiato addirittura per un greco inizialmente. Per questo vi ringrazio di cuore del lavoro svolto su questo manuale, che consiglio vivamente a tutti i miei amici!

Fabio Enrico

Sono arrivato a Parigi, senza conoscere una sola parola di Francese. Assimil Book è il miglior libro attualmente sul mercato, mi ha permesso davvero di raggiungere un livello B2, semplicemente dedicando dieci minuti al giorno. E ora inizieró quello di Tedesco!

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