¿Cuál español tengo que hablar?

In Spagna si parlano 5 lingue ufficiali e numerosi dialetti. Li conoscete tutti?

Qualche settimana fa dopo diversi anni sono tornata in Spagna! Bellissima l’atmosfera, il clima, i posti che non conoscevo, ma soprattutto tutte le volte che torno sono felice di accorgermi che quella lingua appresa tanti anni fa, in fondo in fondo, è ancora con me. Despacio y atentamente ascolto chi mi parla, capisco e, come per magia, addirittura rispondo, rispolverando parole tanto usate nei mitici giorni del progetto Erasmus e rimaste poi sepolte per anni.

Stavolta però non erano le nordiche pianure della Castiglia o le calienti città dell’Andalusia, era Valencia con il suo centro storico, le sue piazze, il suo mare, Calatrava e i gamberoni nella paella. Non c’ero mai stata e non sapevo che anche qui hanno una lingua tutta loro. Assomiglia al catalano, ne è infatti una variante, e la popolazione locale sembra esserci molta legata. Sì, perché in aeroporto, per le strade e in qualsiasi luogo pubblico insegne, cartelli e indicazioni turistiche riportano la doppia dicitura, prima in valenciano poi in castigliano. È certamente un modo per conservare forti le origini e l’identità, in un contesto in cui tutti poi, per convenzione e soprattutto per l’esigenza di comprendersi, sono abituati quotidianamente a parlarsi in castigliano.

Ma allora quante lingue ci sono in Spagna? Tormentata da questo dubbio ho iniziato a scomodare Wikipedia e vari altri siti e, tornata a casa, ho cercato conferma nella fonte delle fonti, la guida di conversazione di spagnolo di Assimil. Quindi ora sono pronta a dare qualche delucidazione.

Insieme al castellano, il castigliano (conosciuto in tutto il mondo come el español, lo spagnolo), lingua ufficiale del Paese, in Spagna si parlano altre quattro lingue: el catalán, il catalano, el gallego, il gallego o galiziano, el vasco o euskera, il basco e el valenciano, il valenciano. Inoltre, queste lingue sono state riconosciute come lingue ufficiali di Cataluña, Catalogna, Galicia, Galizia, el País Vasco, i Paesi Baschi e la Comunidad Valenciana, la Comunità Valenciana, rispettivamente:

Il basco  o “euskera”

È una lingua che non ha legami di parentela con nessun’altra lingua europea. Il basco o “euskera” – come l’ungherese e il finnico – non appartiene al gruppo delle lingue cosiddette indoeuropee. I linguisti indagano e discutono tuttora sulle sue origini. È noto che si parlava molto prima dell’arrivo dei Romani e che è azzardato metterla in relazione con l’iberico, lingua oggi scomparsa.

Il catalano

Parlato principalmente in Catalogna, a Andorra, ma anche nel sud della Francia, il catalano ha una lunga tradizione letteraria che risale al Medio Evo.

Il gallego

Il gallego è molto simile al portoghese. Con la fondazione del regno del Portogallo nel Medio Evo, il ceppo comune “gallego-portoghese” si è scisso: a nord del fiume Miño (che da quell’epoca in poi si trasformò in frontiera), in Galizia, si parla il gallego, mentre a sud in Portogallo si parla il portoghese.

Il valenciano

Lingua molto simile al catalano, parlata nella Comunidad Valenciana, sulla costa mediterranea, nelle province di Castellón, Valencia e Alicante.

Il castigliano (castellano) o spagnolo (español)

Parlato inizialmente solo in Castiglia, il castigliano è la prima lingua della Spagna e oggi è comunemente chiamato spagnolo. Ovunque voi andiate, foss’anche nei Paschi Baschi, in Catalogna, in Galizia e a Valencia, potrete naturalmente comunicare in spagnolo, dato che si tratta della lingua ufficiale in tutta la Spagna. Del resto, lo spagnolo si parla anche in una ventina di paesi latino-americani e negli Stati Uniti è la seconda lingua, superata solo dall’inglese.

In Spagna, inoltre, si parlano anche tre dialetti, benché non abbiano lo stesso carattere ufficiale delle lingue riconosciute e siano meno praticati: el aragonés, l’aragonese, el asturiano o el bable, l’asturiano e el mallorquín, il maiorchino, parlati rispettivamente en Aragón, in Aragona, en Asturias, nelle Asturie, e en las Islas Baleares, nelle Isole Baleari.

In sintesi, Talkie Walkie – Wikipedia: 1-0 😉

Bibliotecaria vostra

 

VIDEO
RECENSIONI

l.castrogiovanni@campus.unimib.it

Ho ormai finito da qualche giorno il metodo di greco moderno che proponete in catalogo. Ho seguito il corso nella sua interezza, compreso di supporto audio che ho potuto facilmente trasferire sul mio cellulare in modo tale da avere sempre a portata di mano le lezioni. Devo dire di avere ottenuto notevoli risultati in poco tempo: tutti i miei amici greci sono rimasti stupiti, mentre quelli che non mi conoscevano mi hanno scambiato addirittura per un greco inizialmente. Per questo vi ringrazio di cuore del lavoro svolto su questo manuale, che consiglio vivamente a tutti i miei amici!

Fabio Enrico

Sono arrivato a Parigi, senza conoscere una sola parola di Francese. Assimil Book è il miglior libro attualmente sul mercato, mi ha permesso davvero di raggiungere un livello B2, semplicemente dedicando dieci minuti al giorno. E ora inizieró quello di Tedesco!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Resta aggiornato sui temi e le curiosità legati al mondo delle lingue

I PIÙ LETTI